DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE: FEDERAZIONE MODA ITALIA-CONFCOMMERCIO, NELLA MODA AL DETTAGLIO SERVONO INTERVENTI URGENTI PER SALVARE I NEGOZI DI PROSSIMITÀ

DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE: FEDERAZIONE MODA ITALIA-CONFCOMMERCIO, NELLA MODA AL DETTAGLIO SERVONO INTERVENTI URGENTI PER SALVARE I NEGOZI DI PROSSIMITÀ

Giulio Felloni: “Alle difficoltà strutturali del commercio si aggiungono le preoccupazioni di qualche affrettato segnale di aumento dei prezzi sulle nuove collezioni di moda”.

La desertificazione commerciale continua a colpire le città italiane e interessa in modo significativo anche il settore della moda. È quanto emerge dall’analisi sulla demografia d’impresa nelle città italiane elaborata dall’Ufficio Studi di Confcommercio.

«La desertificazione commerciale è un problema che riguarda da vicino il nostro settore, tra i più colpiti dal fenomeno, con una contrazione del 36,9% delle attività di abbigliamento e calzature nei centri storici tra il 2012 e il 2025», afferma il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni. «Come evidenziato dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, si tratta di un’emergenza che richiede regole chiare sull’offerta commerciale nei centri storici, il riutilizzo rapido dei locali sfitti e politiche capaci di coniugare sviluppo economico e urbanistica».

«Il comparto della distribuzione di abbigliamento, calzature e accessori – prosegue Felloni – è uno degli elementi più identitari del commercio di prossimità. La riduzione dei punti vendita non riguarda solo un settore economico strategico del Made in Italy, ma incide sulla qualità della vita delle città, sulla sicurezza percepita e sulla vitalità delle comunità locali».

Federazione Moda Italia-Confcommercio richiama inoltre l’attenzione sulle nuove criticità legate al contesto internazionale. «Alle difficoltà strutturali del commercio – conclude Felloni – si aggiungono le tensioni geopolitiche e i primi forse troppo affrettati segnali di aumento dei costi delle materie prime, che potrebbero riflettersi sui prezzi delle nuove collezioni. Uno scenario che rischia di compromettere seriamente le capacità di spesa sia delle imprese della distribuzione sia dei consumatori».

CLICCA QUI per vedere l’articolo completo sul sito di CONFCOMMERCIO con le dichiarazioni del Presidente Carlo Sangalli

CLICCA QUI per scaricare  l’analisi “Città e demografia d’impresa” dell’Ufficio Studi Confcommercio (documento integrale in pdf),

CLICCA QUI per scaricare la classifica dei Comuni maggiormente interessati dalla desertificazione commerciale in base alla differenza del numero di Imprese attive del commercio al dettaglio (sede fissa + ambulante) tra il 2012 e il 2025.

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