MODA: L’APPELLO DI FEDERAZIONE MODA ITALIA-CONFCOMMERCIO, DA PITTI UOMO UNA FILIERA DELLA MODA CHE DEVE TORNARE A FARE SISTEMA

MODA: L’APPELLO DI FEDERAZIONE MODA ITALIA-CONFCOMMERCIO, DA PITTI UOMO UNA FILIERA DELLA MODA CHE DEVE TORNARE A FARE SISTEMA

Giulio Felloni: «Senza commercio non c’è filiera e senza filiera non c’è Sense of Italy. È il momento di agire insieme»

Firenze, 17 giugno 2026 – Un nuovo patto di filiera tra produzione, distribuzione commerciale e istituzioni per sostenere il sistema moda italiano, rilanciare i consumi e garantire un futuro sostenibile all’intero comparto. È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso da Federazione Moda Italia-Confcommercio nell’ambito di Pitti Uomo, dal titolo “Nuovi equilibri tra produzione e negozi di moda: strategie per un futuro sostenibile”. All’evento, dopo i messaggi di del Ministro Adolfo Urso e del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, e il benvenuto dell’Amministratore Delegato di Pitti Immagine Ivano Cauli, sono intervenuti l’Onorevole Fabio Pietrella, componente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati e Consigliere del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo UrsoPierre Talamon, Presidente della Fédération Nationale de l’Habillement, Marco Angeloni, CEO di Raffaele Caruso S.p.A., Annalisa Calabrese, Amministratore di Incra Srl Calabrese 1924, Angelo Fumarola, Direttore Strategico di I.co.man 2000 S.r.l. – BerWich, insieme al Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni.

Nel suo intervento, il Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni ha richiamato l’attenzione sul ruolo centrale dei negozi di prossimità all’interno dell’ecosistema della moda italiana e della condivisione di un progetto europeo per il fashion retail: «I negozi di prossimità rappresentano un presidio economico, sociale e culturale indispensabile per la vitalità e la sicurezza delle nostre città. Difenderli significa tutelare il Sense of Italy».

Federazione Moda Italia-Confcommercio ha inoltre espresso apprezzamento per l’avvio del Gruppo di lavoro dedicato al Retail nell’ambito del Tavolo della Moda presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, considerandolo uno strumento fondamentale per affrontare le criticità del settore e sviluppare misure concrete di sostegno ai consumi e alla filiera. Tra le proposte avanzate figurano l’introduzione di un bonus moda a sostegno degli acquisti nei negozi di prossimità, la riduzione dell’IVA, il credito d’imposta sulle locazioni commerciali e sulle rimanenze di magazzino, investimenti nella formazione del personale di vendita e l’istituzione di una Giornata della Moda Italiana.

«Pitti Uomo – ha concluso Felloni – rappresenta uno dei pochi luoghi in cui produttori e dettaglianti possono ancora confrontarsi direttamente. Oggi più che mai abbiamo bisogno di una politica di coesione, innovazione e rispetto reciproco. Solo attraverso un patto di lealtà tra chi produce e chi vende potremo affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo, garantendo un futuro alla moda italiana e alle comunità che il nostro settore contribuisce ogni giorno a far vivere».

 

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