Come anticipato nel corso del webinar organizzato il 3 marzo da Confcommercio con l’Agenzia delle Entrate, dal 5 marzo 2026 sarà possibile per gli operatori commerciali adempiere all’obbligo – introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (L. n.207/2024) – di collegare i Registratori Telematici (RT) ai dispositivi POS (Point of Sale) per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.
Le procedure per l’adempimento a tale obbligo sono SEMPLIFICATE e NON ONEROSE (clicca qui), come richiesto da Federazione Moda Italia-Confcommercio, grazie all’attività, al rapporto e al dialogo che la nostra Confcommercio ha con l’Agenzia delle Entrate. Come confermato dall’Agenzia delle Entrate al webinar organizzato da Confcommercio e riportato nell’articolo de “Il Sole 24 Ore” del 4 marzo, l’Agenzia ha voluto rassicurare sulla semplicità di esecuzione della procedura in quanto si tratta di verificare una precompilazione dei dati grazie al flusso che dal 2022 gli acquirer e gli operatori finanziari effettuano con l’Amministrazione.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate (clicca qui) sono pubblicate le FAQ e la guida con i relativi allegati che forniscono indicazioni utili al rispetto del nuovo obbligo.
- Guida per il collegamento POS-RT (clicca qui)
- Allegato 1 – Suggerimenti pratici (clicca qui)
- Allegato 2 – Manuale operativo (clicca qui)
- FAQ – Risposte alle domande più frequenti (clicca qui)
COSA SAPERE IN PRATICA
- Il collegamento POS-RT è previsto attraverso una comunicazione da effettuare nel portale dell’Agenzia delle Entrate dedicato a “Fatture e Corrispettivi” (clicca qui) dove è possibile associare tutti i POS posseduti dall’operatore commerciale (fisici, SoftPOS su smartphone/tablet, o virtuali per pagamenti online) al Registratore Telematico corrispondente. Il collegamento può essere anche multiplo: un singolo POS può essere collegato a più RT oppure più POS possono essere collegati a un singolo RT. Va indicato l’indirizzo dell’unità locale presso la quale POS e RT vengono utilizzati.
- Dal 5 marzo 2026 sarà possibile comunicare il collegamento tra RT e POS già attivi al mese di gennaio 2026.
- Gli operatori commerciali (o gli intermediari) hanno 45 giorni (e quindi fino al 18 aprile 2026) dal momento in cui la procedura web sarà disponibile per completare la registrazione.
- Per i POS attivati successivamente al mese di gennaio 2026: la registrazione dovrà avvenire tra il 6° e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
- Ogni variazione successiva (nuovi POS, modifiche o dismissioni) deve essere registrata con le stesse regole.
- Il mancato collegamento degli strumenti di pagamento RT-POS comporta una sanzione da 1.000 a 4.000 euro, con possibile applicazione di sanzioni accessorie, quali la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.
- I dati dei pagamenti elettronici vengono memorizzati dai registratori telematici e trasmessi in forma aggregata su base giornaliera all’Agenzia delle Entrate, includendo modalità di pagamento e ammontare dei corrispettivi.
- L’omessa, tardiva o incompleta trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici comporta una sanzione di 100 euro per ogni violazione, fino a un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre, senza possibilità di cumulo giuridico con altre sanzioni.
- Eventuali disallineamenti tra corrispettivi e pagamenti elettronici possono comportare l’invio, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di lettere di compliance, che richiedono al contribuente una gestione finanziaria più attenta e una quadratura periodica tra pagamenti elettronici e corrispettivi.
Per tutti gli approfondimenti, contattare le proprie Associazioni provinciali di riferimento presso le sedi territoriali di Confcommercio.

