VENDITE ONLINE E DIRITTO DI RECESSO: Dal 13 giugno in vigore le nuove disposizioni del Codice del Consumo

Dal 19 giugno 2026 entrano in vigore le disposizioni sui contratti a distanza conclusi mediante un’interfaccia online introdotte all’art. 54bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) dal Decreto Legislativo n. 209 del 2025.

Le nuove disposizioni incidono direttamente sulla gestione degli e-commerce disciplinando in modo più stringente l’esercizio del diritto di recesso per i contratti conclusi online:

  • il sito di e-commerce deve prevedere un pulsante esplicitamente identificabile, sempre accessibile e disponibile per tutto il periodo utile al recesso (di norma 14 giorni) con diciture come: “Recedere dal contratto qui” (o equivalente inequivocabile).
  • La funzione deve consentire al consumatore di inserire in modo agevole: il proprio nome; i riferimenti dell’ordine; un contatto per ricevere conferma.
  • Il processo deve prevedere un passaggio finale di conferma (es. pulsante “Conferma recesso”), anch’esso chiaro e non ambiguo.
  • Una volta confermata la richiesta, il professionista è tenuto a inviare senza ritardo una comunicazione di ricezione del recesso (es. via email), contenente i dati della richiesta e la data e l’ora di invio.
  • Il recesso si considera esercitato nei termini se la richiesta viene inviata dal consumatore entro il periodo previsto.

Federazione Moda Italia-Confcommercio suggerisce alle imprese del dettaglio moda che vendono anche online di verificare tempestivamente la conformità dei propri strumenti e la lettura del vademecum “L’E-Commerce nella Moda, tra buone pratiche e obblighi di legge” realizzato dalla CCIAA Milano Monza Brianza Lodi con il contributo di Federazione Moda Italia-Confcommercio e Netcomm.

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